Il primo appuntamento è il 23 gennaio alle 19. All'auditorium dell'Ente Cassa di Risparmio (via Folco Portinari) la produzione Binario di Scambio-Compagnia Teatrale Universitaria propone la lettura scenica di C'era l'amore nel ghetto, tratta dall'omonimo libro di Marek Edelman, che può considerarsi un testamento spirituale dell'eroico cardiologo polacco, unico sopravvissuto dei capi della resistenza ebraica a Varsavia. La lettura è affidata all'attrice Marion D'Amburgo e a una studentessa universitaria, Giulia Rupi. La regia è di Stefania Stefanin. L'evento, prodotto in collaborazione con la Fondazione Il Fiore e l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, è stato patrocinato dalla Comunità Ebraica di Firenze nell'ambito delle iniziative della Regione Toscana per il Giorno della Memoria 2013.
Il secondo momento commemorativo è fissato venerdì 25 gennaio. Alle 9 il rettore Alberto Tesi deporrà nell'atrio del Rettorato (piazza San Marco 4) una corona d'alloro in memoria degli universitari fiorentini allontanati per via delle leggi razziali sulla lapide a loro dedicata. Alla cerimonia parteciperanno i membri del Consiglio di Amministrazione.
Il terzo evento si svolgerà il 29 gennaio al Teatro Garibaldi di Figline Valdarno. Alle 21 è in programma la lettura di alcune pagine di Molecole d'autore in cerca di memoria, scritto da Luigi Dei, direttore del dipartimento di chimica "Ugo Schiff" dell'Ateneo, e liberamente tratto da Il sistema periodico di Primo Levi. La rappresentazione è curata dalla Compagnia Teatrale Venti Lucenti, l'adattamento e la regia sono di Manu Lalli.
